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Lungo le due rive del Po

19maggio2024ore 9:00Piazzale Milano lato ponte sul Po

Ritrovo e partenza: ore 9,00 - piazzale Milano, inizio ponte sul Po.

 Difficoltà: Facile

Lunghezza a/r: km. 55

Termine: arrivo a Piacenza entro le ore 18,00

Pranzo al sacco o presso gli stand della Fiera di Maggio di Monticelli d’Ongina

Quota di partecipazione: € 5,00 solo per i non soci

 

INFORMAZIONI E ADESIONI OBBLIGATORIE:

ANGELO – cell. 328.2113443

 

Presentazione dell’itinerario

L’uscita proposta ci porterà alla Fiera di Maggio di Monticelli d'Ongina, giunta alla 51a edizione. L'evento conduce in un viaggio nelle terre del Po, alla scoperta delle origini di tutte le realtà che vivono sul Grande Fiume.

Partiamo da piazzale Milano - attraversiamo il ponte di Po, continuiamo per la ciclabile argine Po sx (sul lato lombardo appena asfaltata) - arriviamo al sacello dei morti della Porchera – proseguiamo lungo l’argine maestro fino alla strada Provinciale 27 (ponte sul Po tra Castelnuovo Bocca d’Adda e San Nazzaro). Da San Nazzaro costeggiando la centrale idroelettrica di Isola Serafini - che produce energia elettrica per una potenza totale di 80 MW - arriviamo a Monticelli d'Ongina, dove potremo visitare la famosa Fiera di Maggio.

Pranzo libero presso gli stand della Fiera o al sacco.

Ore 14,30: partenza per il percorso di rientro sul lato dx del Po piacentino:

Monticelli – San Nazzaro – Caorso – Fossadello - Roncaglia – Piacenza

 La Rocca Pallavicino-Casali si trova a Monticelli d’Ongina e si deve la sua costruzione a Rolando Pallavicino, che la fece costruire a partire dal 1420, forse nello stesso luogo in cui sorgeva un più antico castello.
La costruzione fortificata ha condizionato lo sviluppo di tutto il nucleo storico dell’abitato. La Rocca Pallavicino-Casali si presenta a pianta quadrata con torri rotonde agli angoli e due torri agli ingressi, dove ancora si possono notare gli stalli di un antico ponte levatoio. Al suo interno il locale più importante è certamente la Cappella di Bonifacio Bembo, che conserva uno splendido ciclo di affreschi del Quattrocento. L’opera d’arte raffigura diversi episodi sacri, tra cui San Giorgio ed il Drago, l’Ultima Cena, la Crocifissione, e il ritratto del committente, il vescovo di Lodi Carlo Pallavicino.

Le cantine, inoltre, ospitano il Museo Etnografico del Po, l’Acquario ed il Museo della Civiltà Contadina e Artigiana.