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DONNE IN BICICLETTA - SABATO 7 MARZO 2026

07marzo2026ore 8:30Parcheggio CONAD in Via Raffalda

Donne in bicicletta

Ritrovo e partenza: ore  8,30 dal parcheggio del supermercato Conad di via Montebello ang. via Raffalda (Infrangibile)

 Difficoltà: Facile

Lunghezza a/r: 20 km.

Termine: vedi presentazione dell’itinerario

 Informazioni e Adesione obbligatoria: DANIELA – cell. 349.2641679

Presentazione dell’itinerario

Partiamo prendendo la recente pista ciclabile che ci porta in via Stradella, proseguiamo verso la concessionaria Ponginibbi e poi al ponte sul Trebbia, scendiamo a Ponte Trebbia per arrivare al capannone dedicato a Rita Atria nel decennale della sua acquisizione come ex bene confiscato alla mafia.
In virtù della particolarità della commemorazione la pedalata è aperta a tutti, Socie e Soci per consentire a chiunque di ricordare la figura di Rita Atria (1974-1992) che è stata una giovane testimone di giustizia italiana, figlia e sorella di mafiosi, che hascelto di collaborare con la giustizia contro Cosa Nostra, venne definita da Paolo Borsellino la sua "picciridda" e che si suicidò a 17 anni, una settimana dopo l’omicidio del giudice.nella strage di via D'Amelio .
Il sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi ci parlerà della sua storia tragica, della sua opposizione alla mafia con le successive drammatiche implicazioni. Dopodiché
partiremo seguendo il “Sentiero del Moro” un percorso ad anello che sabato 7 Marzo verrà iniziato e concluso in corrispondenza del Capannone dedicato a Rita Atria. Lo stesso si sviluppa principalmente su strada asfaltata con lunghezza e dislivelli leggeri, di circa 10 km adatto a tutte le persone il cui riferimento principale rimane la caratteristica segnaletica a stella con fondo bianco e bordo rosso del Museo della Resistenza Piacentina.

La giornata del 7 Marzo registra la partecipazione del Comune di Calendasco, del Museo della Resistenza nonché dell'associazione Libera per la lotta alle mafie.
Interverrà anche l’Assessore Regionale alla Legalità Elena Mazzoni. Per ricordare il decennale dell’acquisizione del Capannone al rientro presso lo stesso verrà inaugurata la mostra di Libera dedicata alla figura di Rita Atria nonché al recupero del Capannone con lavori di studenti di diverse scuole, verrà ricordato, con
una targa, il Presidente della Protezione civile Sante Riva scomparso da poco e si terrà un breve concerto per percussioni dei ragazzi del Conservatorio Nicolini
(poiché il Capannone all’epoca del Covid venne utilizzato dagli studenti del Nicolini con le loro percussioni)
In conclusione, verso le ore 12:00, si terrà (per chi lo desideri) un aperitivo a buffet ad offerta (con pasta, torta fritta ecc,) per poi rientrare alla volta di Piacenza tutti insieme.